Evaporatore Serie HP-S
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore, ciclo semplice. Capacità da 250 a 5.000 L/giorno. Autonomo, senza fonti termiche esterne.
Settore — Industria Lattiero-Casearia
Il siero è composto per il 94% di acqua con proteine e lattosio. È concentrabile e valorizzabile.
Esempio concreto
Costo di smaltimento fisso,
ricorrente, impossibile da ridurre.
Volume costante di rifiuti liquidi
da gestire come rifiuto speciale.
Un caseificio con 5 m³/giorno di siero diluito riduce il carico organico scaricato del 90% e recupera un concentrato proteico valorizzabile come mangime o substrato per biogas, eliminando le sanzioni per superamento dei limiti BOD.
Come lavoriamo
Prima di consigliare qualsiasi macchina, entriamo in azienda e misuriamo i flussi reali. Il sistema viene progettato sui tuoi dati.
Visitiamo l'impianto, misuriamo portata, composizione chimica, temperatura e solidi sospesi di ogni flusso liquido. Ogni litro smaltito oggi è un potenziale risparmio.
Abbiniamo le tecnologie in sequenza in base alle caratteristiche chimico-fisiche dei tuoi reflui. Nessuna soluzione standard: il sistema è dimensionato sui tuoi dati reali.
Forniamo macchine, P&ID, parte elettrica, tubazioni, installazione e formazione operatori. Un solo interlocutore dall'ordine al collaudo.
L'acqua recuperata rientra nel ciclo produttivo. Il residuo finale è gestibile a costo quasi zero. Il risparmio sullo smaltimento si misura in euro dal primo mese.
Gli strumenti della soluzione
Non scegliamo la tecnologia prima di conoscere il problema. Queste sono le serie che utilizziamo più frequentemente per questo settore.
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore, ciclo semplice. Capacità da 250 a 5.000 L/giorno. Autonomo, senza fonti termiche esterne.
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore con raschiatore meccanico per reflui ad alta concentrazione di solidi. Capacità da 1.000 a 15.000 L/giorno.
Evaporatore sottovuoto alimentato da acqua calda o vapore. Capacità da 5.000 a 290.000 L/giorno. Per impianti con energia termica disponibile.
Domande frequenti
Sì. L'evaporazione sottovuoto opera a 35–45°C, temperature molto inferiori alla soglia di denaturazione proteica (circa 70°C). Le proteine del siero rimangono intatte nel concentrato, che può essere valorizzato come ingrediente proteico o mangime.
Per il trattamento di reflui alimentari utilizziamo acciaio AISI 316L per le superfici a contatto, raccorderia igienica SMS, sistema CIP integrato e vernice alimentare sui componenti esterni. L'impianto può essere documentato per audit igienico-sanitari.
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