Evaporatore Serie HP-S
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore, ciclo semplice. Capacità da 250 a 5.000 L/giorno. Autonomo, senza fonti termiche esterne.
Settore — Industria Alimentare e Dolciaria
Il carico organico scaricato in fognatura genera tariffe proporzionali al COD/BOD. È un costo gestibile.
Esempio concreto
Costo di smaltimento fisso,
ricorrente, impossibile da ridurre.
Volume costante di rifiuti liquidi
da gestire come rifiuto speciale.
Un pastificio con 2 m³/giorno di acque di lavaggio ad alto COD riduce il carico organico scaricato in fognatura del 90%, abbatte le tariffe fognarie e recupera acqua distillata per il riutilizzo nei lavaggi.
Come lavoriamo
Prima di consigliare qualsiasi macchina, entriamo in azienda e misuriamo i flussi reali. Il sistema viene progettato sui tuoi dati.
Visitiamo l'impianto, misuriamo portata, composizione chimica, temperatura e solidi sospesi di ogni flusso liquido. Ogni litro smaltito oggi è un potenziale risparmio.
Abbiniamo le tecnologie in sequenza in base alle caratteristiche chimico-fisiche dei tuoi reflui. Nessuna soluzione standard: il sistema è dimensionato sui tuoi dati reali.
Forniamo macchine, P&ID, parte elettrica, tubazioni, installazione e formazione operatori. Un solo interlocutore dall'ordine al collaudo.
L'acqua recuperata rientra nel ciclo produttivo. Il residuo finale è gestibile a costo quasi zero. Il risparmio sullo smaltimento si misura in euro dal primo mese.
Gli strumenti della soluzione
Non scegliamo la tecnologia prima di conoscere il problema. Queste sono le serie che utilizziamo più frequentemente per questo settore.
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore, ciclo semplice. Capacità da 250 a 5.000 L/giorno. Autonomo, senza fonti termiche esterne.
Evaporatore sottovuoto a pompa di calore con raschiatore meccanico per reflui ad alta concentrazione di solidi. Capacità da 1.000 a 15.000 L/giorno.
Domande frequenti
Sì. Per il settore alimentare utilizziamo acciaio AISI 316L per tutte le superfici a contatto con il prodotto, guarnizioni in EPDM o PTFE alimentare, e sistemi CIP integrati per la pulizia igienica dell'evaporatore.
In molti casi sì: il concentrato proteico da siero di latte può essere valorizzato come mangime, il concentrato zuccherino come substrato per biogas. Valutiamo caso per caso la migliore destinazione del residuo concentrato.
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